MACERATA, 314 metri sul livello del mare, circa 42.000 abitanti. Santo patrono: San Giuliano.
Situata su un colle panoramico che divide le due valli parallele del Chienti e del Potenza.
Le mura che in gran parte la circondano sono del '400-'500.
Il Centro Storico, di forma trapezoidale ha un aspetto signorile grazie alla presenza di palazzi ed edifici religiosi sorti tra il XVI e il XIX secolo. Tutt'ora fondamentali per l'economia locale sono l'agricoltura e le attività commerciali.
CENNI STORICI di Macerata:
Le origini etimologiche non sono chiarissime e si basano su diverse teorie. Il nome Maceriae deriverebbe per alcuni dalle mura della città romana di Helvia Ricina mentre per altri dalla "màcera", luogo dove si mettevano a macerare tra le varie cose, la canapa e il lino.
Sulla base delle ricerche storiche, Macerata dovrebbe essere sorta nel 408 dopo la distruzione di Helvia Ricina, una città romana che si trovava nelle vicinanze.
Nel 1138 la fusione tra Poggio S. Giuliano e il Castello di Macerata permise al nuovo comune di sottrarsi all'autorità del vescovo di Fermo.
Successivamente, durante la guerra tra Guelfi e Ghibellini, la città si schierò per un periodo per gli uni e poi per gli altri fino ad assoggettarsi alla Chiesa con statuti propri (il più antico del 1268).
Nel1320 fu titolata ufficialmente città dopo che Papa Giovanni XXII la eresse a vescovado.
Successivamente subì varie occupazioni da parte di signorie del periodo:
- 1326-55: signoria dei Mulucci.
- dal 1385 in poi a varie riprese: signoria dei Da Varano di Camerino.
- 1433-45: signoria di Francesco Sforza.
- dal 1445 in poi ritornò sotto la Chiesa e divenne sede della Legazione della Marca.
- 1799: Bombardata e saccheggiata dai francesi.
- 1808: Nuova occupazione dei francesi.
- 1815: Fu quartier generale di Gioacchino Murat e dopo la sconfitta di quest'ultimo fu occupata per poco tempo dagli Austriaci prima di ritornare alla Chiesa.
- 24 luglio 1817: Tumulto carbonaro subito represso.
- 1849: prese parte ai Moti repubblicani.
- 1860: Concorse alla formazione del corpo dei dei Cacciatori delle Marche.
Dopo l'importante contributo dato alle due guerre mondiali, (bombardata nell'aprile del 1944) ha avuto un forte sviluppo edilizio.