PERUGIA, 493 metri sul livello del mare, circa 154.000 abitanti. Capoluogo di provincia. Santo Patrono: San Costanzo.
Perugia mantiene la sua identità di forma organica e fusa con la morfologia del colle che è diramato in più crinali
.
Il colle su cui Perugia è costruita domina un incrocio di valli e di vie di comunicazione, tra Val Tiberina e Valle Umbra.
La città ha un profilo allungato segnato dai campanili e racchiuso tra le mura, alle quali da sempre si affida l'identità urbana.
UN PO' DI STORIA:
Secondo il mito medievale presente nel poema epico l' “Eulistea” di Bonifacio da Verona composto nel 1293, la fondazione di Perugia sarebbe stata opera di Euliste l'etrusco.
Secondo i dati archeologici risalirebbe tra la fine dell'età del Bronzo e l'inizio dell'età del Ferro e si sarebbe trattato di un insediamento perilacustre.
Inoltre è' nota l'esistenza, nel secolo IX a.C., di gruppi di capanne sulla sommità del colle.
Dalla fusione di questi due nuclei primitivi si struttura la città, che organizza il suo impianto dal secolo VI a.C. e diventa tra le più importanti della “dodecapoli” (federazione delle città principali dell'Etruria), forte della posizione di confine tra il territorio degli Etruschi e quello degli Umbri.
In età etrusca, il colle viene adattato all'impianto urbano con costruzioni artificiali, ma nello stesso tempo le grandi mura, in ampi blocchi di travertino ben squadrato (III-IV sec.), seguono un circuito trilobato, che per un percorso di tre chilometri recinge due alture separate sulle quali è attestata la città.
In età romana ( I sec. a.C.),sotto Augusto, la città viene investita da un programma di recupero edilizio che porta ad un'espansione anche al di fuori delle mura urbiche, con la costruzione dell'anfiteatro fuori porta Marzia, le terme nella Conca ( I sec. d.C.) e un presunto mausoleo sotto il campanile di S.Pietro.
In età paleocristiana si accentua sempre di più la crescita fuori dalle mura (S. Angelo, S. Pietro, S. Costanzo) che diviene costante con momentanee frenate durante le guerre barbariche (VI sec.) e gli assedi di Goti (548) e Longobardi. La rifondazione alto-medievale avviene sulla base dell'impianto etrusco-romano già preesistente.
Nel X secolo avviene la costruzione della nuova cattedrale entro le mura che avvia il rinnovamento urbanistico ed avviene nella piazza centrale che nell' XI secolo sarà conosciuta come la “piazza del Comune”. Essa rapporta i due governi, ecclesiastico e laico e quest'ultimo si concretizza con la costruzione del Palazzo dei Consoli sul lato occidentale.
Tra il 1200 e il 1300 la città vive un periodo di forte prosperità. Il governo comunale si consolida e allarga l'estensione del contado fino alle fertili terre del Trasimeno. Cominciano ad affiorare opere straordinarie tra le quali l'acquedotto da monte Pacciano, distante quattro chilometri dalla città, fino alla fonte di piazza (1254-76), considerata una meravigliosa espressione della cultura medievale; la “mostra delle acque”, perno simbolico della piazza e della città nel suo complesso, in qunato rappresentazione della “civitas” e della sua storia sacra e profana. Si tratta degli anni del governo mercantile (1293-1350 circa) la cui sede è rappresentata dal palazzo dei Priori.
Nel 1370 la città ritorna sotto lo Stato della Chiesa, ed a seguire, sotto le signorie Michelotti, Visconti, Fortebracci.
Dalla metà del '400, la famiglia Baglioni, filopapale, è protagonista della vita culturale e politica della città, arricchendola di palazzi ed opere di livello artistico, tra i quali il palazzo del Capitano (1473-81) e l'adiacente università vecchia (1483-1515).
Il governo di Roma, dopo aver riacquisito la città, si rende protagonista della costruzione della Rocca Paolina (1540-43), una fortezza costruita sopra un quartiere medievale interamente raso al suolo del quale rimangono alcuni resti.
La forma medievale della città, che resiste a tutt'oggi, ha subito delle alterazioni nella prima metà dell'800 con la costruzione della circonvallazione esterna alle mura e la demolizione della Rocca Paolina (1848-60) a seguito della fine dello Stato pontificio e la costruzione del Regno d'Italia.